Wednesday, June 30, 2010

Gli aggressori sono perdonati, mai la loro agressore ...

... la psichiatrìa, nec è giudicata, nè solo accusata.

Normalemente, un agressore di un uomo di stato è rebelle, un(a) agressore di un celebrante commete oggetivamente un sacrilegio. Normalemente, sea sono molto copabili, sea sono moltìsimo provocati per una oltra agressione, quella dei psichiatri. Oggi, i dui sono scusati per una menzogna probabile quanto al agressore di Berlusconi ed un equivoco quanto all'agressore di Papa (se tal è).

Il agressore di capo di governo si trova pronunciato fuori capicità di ragionare o volere al momento del crime, l'agressore del Benedetto XVI si trovava ante pronunciata perdonata perchè avesse "una buona intenzione", lo che puod'essere esatto quanto all'intenzione remota, di essere giudicata per la chiesa (oltri tempi i povveri spagnolo non faciendo fidanza ai tribunali secolari facevano sacrilegi o blasfemi menori per essere giudicati per il santo ufficio, riputato più giusto), mai no quanto all'intenzione immediata, di far un sacrilegio, stesso no massimo.

Intanto, la psichiatrìa no porta giudicio, no considera propiamente colpabile, mai tampoco scusa nè perdona nel senso commune. "Impone le sequele" en un senso più o meno como il carma (inesorabile!) dei indùi o dei buddhisti. Lo faciendo fa opera di populismo e dei crimini predefiniti per le legi, mai non sta giudicata nèmeno accusata.

Hans-Georg Lundahl
Memoria di San Paulo
San Teobaldo
30/VI/2010
Sulla Bibblioteca
Mouffetard, Parigi V